giovedì 26 maggio 2016

La verità della vita

Verità della vita - può essere conosciuta solo dallo spirito
"L’intelletto è una facoltà che ci permette di conoscere il mondo fisico e un poco del mondo psichico, ma niente di più. L'intelletto da solo non può rivelarci la verità della vita.
Prendiamo l’esempio semplicissimo di una rosa. Conoscere una rosa non significa solo percepire la sua forma, il suo colore e il suo profumo. Una rosa è anche un’emanazione sottile, una presenza che l’intelletto non può afferrare. Conoscere la rosa significa sentire tutto quell’insieme di elementi che fanno di essa una rosa e non qualcos'altro. A maggior ragione questo vale per l’essere umano: la conoscenza di un essere umano presuppone che si riesca a riunire e a sintetizzare tutti gli elementi che lo costituiscono, a partire dal suo spirito fino al suo corpo fisico. Finché non ci si riesce, non si può sostenere di conoscerlo e di possedere la verità su di lui. Ora, la verità di un essere, la sua verità definitiva e assoluta, risiede nel suo spirito e può essere conosciuta unicamente dallo spirito."
Omraam Mikhaël Aïvanhov

venerdì 20 maggio 2016

Cosa sono le maledizioni

— LE MALEDIZIONI Sono auguri di male, e l'origine del male sta NEL DEMONIO; quando sono fatte con vera perfidia, specie se c'è un legame di sangue tra il maldicente e il maledetto, possono avere effetti tremendi. I casi più frequenti e più gravi che mi sono capitati riguardavano genitori o nonni che hanno maledetto i figli o i nipoti. La maledizione si è dimostrata molto grave se si riferiva alla loro esistenza o se veniva fatta in particolari circostanze, per esempio nel giorno del matrimonio. I genitori hanno verso i figli un legame e un'autorità come nessun'altra persona. Ho seguito un giovane che era stato maledetto dal padre fin dalla nascita (evidentemente non lo voleva) e aveva continuato a subire tali maledizioni nell'infanzia e in tutto il periodo in cui è vissuto in casa. Questo povero giovane ha avuto traversie di tutti i tipi: mali di salute, incredibili difficoltà sul lavoro, sfortuna nel matrimonio, malattie nei figli... Le benedizioni gli hanno dato un giovamento spirituale, ma non mi è parso che abbiano ottenuto di più. Un secondo esempio. Una giovane voleva sposarsi con un bravo ragazzo da lei amato, ma i genitori erano contrari; visti inutili i loro sforzi, tali genitori si sono dimostrati rassegnati e hanno partecipato alle nozze. Lo stesso giorno del matrimonio il padre ha chiamato in disparte la figlia con una scusa; in realtà l'ha maledetta augurando i peggiori mali su lei, sul marito e sui figli. E cosi è stato nonostante le intense preghiere e benedizioni. ( P.Amorth)

martedì 10 maggio 2016

Preghiera al Santo Spirito

Spirito Santo, amore e soavità del Padre e del Figlio, fiore e profumo della santità di Dio, fuoco divino acceso in me, rendi tutto nuovo il mio cuore; togli ogni macchia e oscurità, brucia ogni impurità e rendimi conforme all'immagine del Figlio divino. Spirito di fuoco che Ti degni di abitare personalmente in me per santificarmi, accendi in me questo fuoco d'amore; penetra e investi con la tua fiamma tutta l'anima mia; scaccia ogni affetto disordinato; spingimi a conquiste apostoliche; donami la grazia di essere fiamma e di ardere di puro ed eterno amore.