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giovedì 6 novembre 2014

Conoscere HO'OPONOPONO - per ritrovare pace e serenità

Presentazione 

Esistono vari metodi per ripulirsi e il sistema di Ho-oponopono contiene processi di pulizia che includono alimenti, respirazione ed esercizio. La cosa principale è l’uso delle frasi: "GRAZIE", "SCUSA", "MI DISPIACE", "TI AMO", che possono essere pronunciate ad alta voce o ripetute in silenzio nella mente.

In ogni caso, tutti questi strumenti di pulizia sono giunti fino a noi, perché ispirati a qualcuno di coloro che hanno praticato Ho-oponopono prima di noi e quindi, anche se appaiono inspiegabili alla nostra mente razionale, non significa che non funzionino. Questi sono solo alcuni esempi dei numerosi strumenti di pulizia che sono stati riconosciuti. E, in ogni caso, sempre ogni processo di guarigione inizia con: "Mi dispiace", "Scusa", "Grazie", "Ti Amo".

Tutti questi strumenti sono solo degli ottimi punti di partenza, o degli egregi ausili per la messa in pratica del processo. L’idea di fondo di tutto il sistema di Ho-oponopono è quella di connettersi regolarmente con la Divinità in modo che i nostri strumenti di pulizia più importanti risultiamo essere noi stessi.

Per chi comincia

Ponetevi davanti ad uno specchio e guardatevi pronunciando queste semplici parole rivolte a voi stessi: " Ti Amo" " Mi dispiace" " Scusa" " Grazie". Può far sorridere, potrà sembrarvi dal principio strano o ridicolo. Quanta più resistenza troverete in voi stessi, tanto più questa tecnica, una volta sciolte le barriere, risulterà utile ed efficace.

Accendi l’interruttore della luce

Un altro strumento specifico per rimuovere i programmi che si ripetono nella tua mente è ripetere mentalmente o a bassa voce "Accendi l’interruttore della luce, Accendi l’interruttore della luce, Accendi l’interruttore della luce." costantemente per tutto il tempo. Con questa frase, spegni metaforicamente i tuoi programmi. 204

In primo luogo, vale la pena ricordare che la gente, quasi mai, quando ci parla lo fa per dirci ciò che pensiamo voglia comunicarci. Se qualcuno ci racconta il suo problema, lo fa solo per darci la possibilità di rimuovere e pulire i ricordi che condividiamo. La prossima volta prima di reagire, prima di dare consigli o di esprimere un parere, ripeti: "Accendi l’interruttore della luce".

E’ molto probabile che dirai soltanto ciò che la persona aveva bisogno di sentire piuttosto che quello che tu pensavi fosse necessario dire. Molte volte non ci sarà nemmeno bisogno di parlare, di rispondere, o di dire qualcosa di specifico, il tuo interlocutore si sentirà meglio solo per il fatto che l’hai ascoltato ritrovando sé stesso miracolosamente, e non stupirti troppo se il problema svanirà.

La parola "Luce" è la password. Anche se alcuni degli strumenti presentati possono apparire strani, e anche un po’ sciocchi, ricordiamo che è solo la nostra mente conscia (l’intelletto) che li giudica così. Comunque se ci sembrano tali, non usiamoli e utilizziamone invece altri che sentiamo più affini.

Alimenti consigliati

Fragole e Mirtilli

Questi frutti cancellano le memorie. Si possono mangiare freschi o secchi, possono essere consumati come marmellata, o sciroppo sul gelato (meglio alla Vaniglia)!

Noce di cocco

Mangiarne un po’ mattina e sera o comunque piuttosto spesso. La parte oleosa fa da tramite al contatto e alla consapevolezza con la nostra parte divina. Cioccolata calda Questo è uno strumento che può essere bevuto e il suo scopo è mettere il Divino in "pool position".

Zenzero

Anche questo è uno strumento di pulizia e può semplicemente essere mangiato in ogni sua forma: in infuso, candito, cucinato a piacere.

Come affrontare una situazione o un problema 

Ho-oponopono, come ormai abbiamo capito bene è un metodo di compensazione che muta le vecchie energie su basi nuove. Questo ci libera dall’oppressione e dal blocco dei vecchi schemi che non servono più. Si può utilizzare in riferimento agli adulti, ai bambini, agli animali, agli oggetti e ai luoghi e anche (incredibile ma vero) al tempo.

È bene fare questo processo spesso, con tutti i propri rapporti per mantenerli freschi, leggeri e sani. Quando si cancella un collegamento con una persona con cui stiamo portando avanti una qualche relazione, potremo interagire con lei attraverso un altro legame più consono. Se siete sostenuti da intenzioni molto positive e da emozioni allineate alle vostre intenzioni per quanto riguarda questo rapporto attraverso Ho-oponopono riformerete la relazione su basi più solide. Ho-oponopono è una "visualizzazione guidata", una tecnica di lavoro con l’energia.

Di seguito uno dei modi per attivare il processo:

• Sdraiati in un luogo buio, confortevole, in un posto tranquillo, e chiudi gli occhi.

• Immaginati galleggiante sopra la tua testa, con l’intenzione di connetterti al tuo Sé Superiore.

• Visualizza sotto di te la persona, l’animale, l’oggetto, il luogo o il tempo (che ti manca, che hai sprecato, che vola troppo veloce) che desideri affrontare. Parlando nella tua mente, immagina di dire tutto il necessario per comunicare il tuo stato emozionale riguardo alla situazione che vuoi affrontare. Dì tutto quello che ti piacerebbe far sapere, soprattutto, le cose importanti che dovevano essere dette e non sono mai state espresse, e ringraziati per tutto il bene che è giunto nella tua vita e per tutte le opportunità che ciò che ti appare negativo ti ha procurato.

• Consenti al tuo "antagonista" mentale di rispondere completamente. Poniti in ascolto attento per ciò che può venirti trasmesso, ascoltando le parole e vedendo tutte le immagini nella tua mente.

• Vai avanti e indietro, rispondendovi a vicenda finché non si avverte che tutto ciò che c’era da dire è stato detto.

• Visualizza e consenti alla luce piena di Amore e alla guarigione di entrare attraverso la sommità della tua testa e lascia che ti riempia tutto il corpo. Quando il tuo corpo si è riempito fino a traboccare, lascia che questa luce scorra dal tuo cuore al tuo "antagonista".

• Immagina una spada fatta di luce, impugnala con la mano destra, e usala per tagliare tutti i legami che ti collegano all’ "antagonista". Invia la tua energia verso l’"antagonista" lascia che ne sia avvolto e poi lascia che ritorni a te. Quindi dai tempo alla luce di evaporare.

• Scollegati dal tuo Sé Superiore e reimmergiti nel tuo corpo.

• Senti l’energia nella tua pancia e lasciala tornare verso la Terra. Usa questa tecnica per disconnetterti da persone che non hai più bisogno restino collegate a te e anche per rinfrescare e raddrizzare le attuali relazioni che zoppicano. Così riconquisterai l’energia che hai investito nei rapporti precedenti e che puoi riutilizzare in maniera più costruttiva. Fai questo esercizio con buona volontà, con gentilezza, con bontà, con disponibilità, gratitudine e benedicendo il tuo "antagonista". Non assumere alcuna carica negativa dai rapporti in corso, ma sostituiscila con tutto ciò che c’è di positivo, propositivo e incoraggiante in questi rapporti.
www.HowellCanyonPress.com

Come migliorare le relazioni interpersonali

Rilassati e concentrati sulla persona con la quale hai un rapporto difficile: immaginala davanti a te e prova a visualizzare tutti i particolari di questa persona: il viso, i capelli, lo sguardo, l’atteggiamento, il suo odore, quanti più particolari riesci. La cosa importante comunque è essere ben consapevole di chi è! Perdonati per le difficoltà che avete e perdona anche l’altra persona. Immagina di abbracciarla! Immagina che anche l’altra persona perdoni te e abbracciatevi nuovamente. Ripeti mentalmente: SCUSA, MI DISPIACE, GRAZIE, TI AMO, un po’ di volte finché ti senti più sereno.

Fai questo esercizio per una decina di minuti, restando concentrato sulla persona in questione. La prova per capire se il processo ha funzionato è quella di focalizzarti nuovamente alla persona con la quale hai dei problemi. Se riesci pensare a lei/lui senza provare sensazioni negative, allora ho-oponopono ha fatto il tuo dovere. Se invece i sentimenti negativi sono ancora presenti in te ripeti nuovamente il processo. Fallo con tutti (amici, parenti, conoscenti) quelli con i quali ti pare di avere dei problemi. Puoi farlo anche con persone con cui hai dei buoni rapporti, servirà a migliorarli ulteriormente.

Ho'oponopono come mantra

Questo è un modo di praticare Ho'oponopono che si trova diffusamente in Internet e che viene consigliato di leggere a chiunque si accinga ad utilizzare la tecnica Ho-oponopono. Per leggere le istruzioni clicca qui

Il bicchiere d’acqua

Riempi un bicchiere d’acqua di vetro di qualsiasi colore per 3/4 con acqua di rubinetto e lascialo scoperto che si possa ben ossigenare. Bisogna cambiare l’acqua due volte al giorno, una volta al mattino e una volta alla sera. Visualizza i tuoi problemi che vengono assorbiti dall’acqua del bicchiere e trasmutati dalla divinità liberandotene definitivamente. È possibile aggiungere all’acqua un po’ di farina di segale, ma non è tassativo.

Ricorda di cambiare l’acqua due volte al giorno, altrimenti i problemi traboccheranno.

L'Acqua Solarizzata blu

Bere molta acqua è una meravigliosa pratica per risolvere i problemi, in particolar modo se è acqua solarizzata blu. L’acqua solarizzata blu è acqua (anche del rubinetto) esposta ai raggi solari per almeno un’ora in una bottiglia di vetro blu di colore uniforme, ben pulita e con un tappo non metallico. Quanto più l’acqua sarà rimasta al sole, tanto maggiore sarà la sua potenza.

Comunque il contenitore pieno di acqua naturale va lasciato esposto al sole per la durata minima di un’ora d’estate ed almeno quattro d’inverno, e poi lo si conserva solitamente per quattro - cinque giorni in un luogo buio e fresco. La solarizzazione dipende dal fattore temperatura, dalla posizione geografica e dall’ora del giorno.

Philip M. Chancellor suggerisce: "Sistemate un cubetto di ghiaccio nel bicchiere d’acqua che deve essere solarizzata. Quando esso si è sciolto in virtù dell’esposizione ai raggi solari, l’acqua si è caricata". E noto che il blu oltretutto ha un potere antisettico e impedisce perciò che l’acqua "marcisca", l’acqua conservata in un recipiente di vetro di questo colore mantiene le sue proprietà anche una settimana sia a temperature alte che basse.

L’acqua lasciata al sole nel contenitore di vetro per il tempo richiesto acquisisce le proprietà elettromagnetiche del colore. E’ importante che il colore del contenitore sia puro, uniforme e senza scritte pubblicitarie (eventualmente è bene scrivere parole d’Amore o il Mantra).

In caso di tempo nuvoloso, si può ovviare con una potente lampada ad incandescenza. L’acqua solarizzata dovrebbe essere sempre sorseggiata, ma va bene anche per le tisane o per lavare la verdura ecc. Quanto più l’acqua è fredda, tanto maggiore sarà la sua capacità di accumulazione.

L’acqua solarizzata veniva già usata nella medicina ayurvedica fin dal I secolo a.C., era usata anche in Egitto per scopi terapeutici circa 4000 anni fa. L’acqua cromo-solarizzata rappresenta uno dei sistemi migliori, più rapidi ed economici per introdurre il colore nell’organismo. Come il procedimento con le frasi, l’Acqua Solarizzata Blu pulisce le memorie della Mente Inconscia. Bevila spesso, ad ogni occasione.

Osserva la tua reazione all’uso dell’Acqua Solarizzata Blu. In alcune persone l’effetto è quello di un processo di disintossicazione psichica e fisica molto accentuata.

Il poster Ho'oponopono

Uno strumento molto interessante può essere l’utilizzo del Poster.

Appendi il poster alla parete e quando lo guardi ti focalizzi già sulla pulizia interiore. Se hai qualche problema, guarda l’immagine ed immediatamente neutralizzi, cancelli le memorie, origine del problema.

Il poster in sé è calamitato con l’energia del significato delle frasi, grazie all’attenzione focalizzata su di esse quando l’immagine fu prodotta. È uno strumento poderoso. Ripeti le frasi, per il tempo che ritieni opportuno, guardando il poster.

La cosa bella è che, quante più persone vedono questi posters Ho-oponopono, tante più persone praticano Ho-oponopono con i posters, e tanto più forte è l’effetto riparatore. Questo accade perché l’immagine originale è come se fosse una fonte di energia, un’antenna trasmittente, ed è connessa con tutte le copie esistenti. La sensazione di benessere, di trasformazione è moltiplicata in maniera esponenziale per la attenzione e l’apprezzamento di molti.

Respirazione controllata

"Ha" Il significato della parola "Hawai" è "Il soffio l’acqua del Divino." Il processo di respirazione "Ha" è semplice da fare ed è uno dei sistemi di cancellazione delle memorie, si attua nel modo seguente:

Seduto comodamente, le piante dei piedi appoggiate a terra e la schiena diritta;
Inspira lentamente senza cambiare posizione, espira contando mentalmente fino a 7.
Mantieni i polmoni vuoti contando ancora fino a 7.
Ripeti il processo 9 volte.
Puoi unire anche il dito indice al pollice di ogni mano, formando un cerchio ed intrecciarli, come il simbolo "infinito".
Mantieni questa posizione durante il processo.
Respira senza forzare, per non iperventilare, cosa che provocherebbe stordimento e malessere.
Pensa le frasi: "Scusa, Mi dispiace, Ti amo, Grazie".
Secondo il Dr. Hew Len questo processo può eliminare lo stato di depressione.

Usa una matita con gomma per "cancellare" i problemi

Un altro strumento molto utile è la matita con la gomma da cancellare. Usi la punta con la gomma per picchiettare le cose che senti che contengono un carico negativo. Questo "carico" ha a che vedere con qualche memoria presente in te che si sta presentando alla tua attenzione appunto per essere pulita.

Questo processo è molto produttivo per i debiti, per le riscossioni, per i contratti, per le multe, per le bollette, ecc. In questo caso non è raccomandabile toccare le persone. Puoi usare un comunissimo quaderno e scrivere i problemi da trattare.

Metti la data sulla pagina, chiudi il quaderno e picchietta con la gomma sulla copertina del quaderno, chiedendo alla Divinità che neutralizzi in te qualunque memoria che possa provocare i problemi a cui il contenuto del quaderno si riferisce. Pensa continuamente le frasi consuete. Ci sono persone che preferiscono una busta, invece del quaderno.

Se stai pensando continuamente alle bollette e ai conti da pagare, mettili in una busta o dentro al quaderno, quindi con la gomma picchietta la busta o il quaderno, pronunciando le parole Ho-oponopono e chiedendo alla divinità che cancelli questi problemi dalla tua vita. Ricorda sempre che tu non stai per ottenere dei risultati prestabiliti. Non lo stai facendo per avere denaro per pagare i conti, per ottenere quell’impiego o quella promozione.

Tu non stai pulendo per ottenere che tizia o tizio ti chieda perdono. Tu stai chiedendo alla Divinità che pulisca le memorie in te che, in questo momento, stanno creando i problemi nella tua vita, le ansietà, i conflitti, le diffidenze, ecc. Non importa sapere da dove viene il problema, da chi o perché. È difficile che l’intelletto si apra con fiducia, ma con la pratica di Hooponopono sarai testimone che Dio sa molto meglio di te quale è la soluzione migliore per tutti.

Fonte:www.rosacroceoggi.org

mercoledì 17 settembre 2014

Ogni malattia e' parte di un processo Karmico di espiazione e volutivo

Dal punto di vista “karmico”, della legge spirituale di causa-effetto, ogni malattia è la causa funzionale per soddisfare le esigenze di pagamento di alcuni “debiti” contratti dall’anima. In verità la sola cosa certa una volta che l’anima ha assunto un corpo è che verrà il momento in cui questo corpo sarà abbandonato, si chiama processo di nascita-morte.

Le esperienze che vengono vissute nel lasso di tempo in cui l’anima permane nella forma fisica sono tutte stabilite nel libro del destino ed hanno una funzione educativa per ricondurre l’anima alla sua vera sorgente che è lo Spirito, ovvero la Consapevolezza Assoluta.

Nel gioco della vita, come avviene nei vari fotogrammi di un film, viene racchiuso uno ipotetico percorso che non è altro che un riflesso immaginario nello specchio mentale. Infatti la mente viene paragonata ad uno specchio che riflette le immagini proiettate dalla coscienza facendole apparire “esterne” alla coscienza stessa che le osserva. Questo processo viene anche definito “scissione della coscienza nella triade osservatore, osservato, osservazione”.

Ma lasciamo da parte queste descrizioni metafisiche e torniamo alla analisi di come il karma si manifesta. Dicevamo che una volta nati giocoforza occorre morire. Il modo in cui sopraggiunge questa morte è dettato dal destino scelto dall’anima per soddisfare le esigenze della sua posizione evolutiva. Un tempo si poteva morire di lebbra, con una lenta e lunga agonia in cui si sperimentavano vari stadi di depressione e di umiliazione. Oppure si poteva morire colpiti da un dardo in battaglia, con un infortunio, per esaustione, inedia o disfunzione fisica di ogni
genere.
Ma anche oggi si può morire in vari modi: per incidente stradale, per avvelenamento ambientale, per abbandono in un ospizio, etc. Insomma i modi di morire soddisfano diverse necessità karmiche.
Che siano quasi scomparse alcune malattie epidemiche, come la peste, il colera, etc. non ha però impedito al destino di trovare nuove forme espiative per soddisfare queste esigenze. Oggi la malattia per antonomasia è il cancro che assume vari aspetti e forme, sia nel genere che nei modi di affrontarlo.
Esaminando la cosa dal punto di vista naturalistico ogni malattia è solo una degenerazione organica che mostra alcuni aspetti dello squilibrio che il corpo-mente sta attraversando. E nel sistema adottato per combattere tale squilibrio, ovvero il “modo” in cui tale degenerazione viene affrontata, segue un’indicazione karmica dell’anima coinvolta. Ad esempio ci si può ammalare di cancro, non saperlo e quando la morte sopraggiunge definirne la causa “vecchiaia” o “indebolimento”, etc. oppure si può scoprire la malattia e affrontare il calvario di cure invasive, torturanti e lente, come la chemioterapia, imbottitura di farmaci chimici, etc. (che corrisponde a determinate esigenze espiative dell’anima), oppure si può curare la malattia attraverso azioni di riequilibrio energetico, con sistemi naturali, come i metodi semplici elementali basati sul movimento e riaggiustamento delle energie psichiche e fisiche coinvolte nel processo indicato come “malattia”, il sistema più semplice essendo la corretta dieta alimentare. Ma questi sono piccoli esempi nella enorme gamma di possibilità implicate nel decorso karmico verso l’esaustione fisica, cause funzionali di un dato pagamento karmico.
In questo momento in cui lo squilibrio interno-esterno è molto accentuato nella nostra società, in seguito alla cecità che porta l’uomo a considerarsi astratto dalla natura e conseguentemente che lo spinge all’arroganza di voler autogestire, indipendentemente dall’insieme del contesto vitale, la sua esistenza sul pianeta, dà come risultato la retribuzione karmica di lunghe e penose malattie e stati generali di malessere.
L’alienazione dalla vita porta all’alienazione da se stessi, da qui l’insorgere di malattie degenerative come appunto il cancro e conseguenti “cure” che in realtà sono solo peggioramenti della condizione psicofisica, ovvero che comportano un ulteriore degrado mentale e fisico. Ma si dice che l’uomo apprende attraverso un processo di tentativi ed errori per cui si suppone che l’intelligenza alla fine prevalga….

mercoledì 3 settembre 2014

COLPA E PERDONO due concetti che vanno rivisti

Brani tratti dal volume: "La pace comincia da te - Metti le cose al posto giusto".
di Josaya, che consigliamo vivamente di comperare. Lo trovate nel sito http://lapacecominciadate.ho-oponopono.info/

Essere responsabile al 100% significa semplicemente riconoscere la propria vera Essenza. Significa essere consapevoli che la distanza fisica tra te e gli altri esseri del pianeta non esiste, in quanto la Terra non è altro che un posto nel tuo cuore e questo è il motivo del tuo enorme potere interiore. Questa è la base per poter risolvere tutto ciò che accade intorno a te. Quindi se i tuoi pensieri hanno contribuito ai disastri del pianeta, i tuoi pensieri possono contribuire a guarirlo e la stessa cosa è per ogni situazione che si presenta alla tua attenzione.

In un’intervista di Saul Maraney a Mabel Katz (www.whatishooponopono.com): si sostiene che il Dr. Hew Len dichiarò:

"Accettare di essere responsabili al 100% è una strada difficile da percorrere, perché l’intelletto fa fatica ad adeguarsi. Quando un problema ci appare, l’ego cerca sempre qualcuno o qualcosa su cui scaricare la colpa. Così continuiamo a cercare fuori di noi l’origine dei nostri problemi. Facciamo davvero molta fatica ad accettare che l’origine dei problemi sia Sempre dentro noi." Ciò che io individuo come problema, lo posso risolvere, a condizione che io ne accetti al 100% la responsabilità.

Il concetto che sta alla base del processo è che ognuno di noi è il responsabile di TUTTO ciò che accade nella sua vita perché tutta la realtà nasce da dentro di noi per estrinsecarsi fuori e non viceversa.

Riconoscersi responsabile non significa sentirsi colpevole  up.jpg

Riconoscersi responsabile significa semplicemente ammettere che una parte di me abita in tutto quello che è. E la cosa più entusiasmante di tutto questo è che dato ciò, tutte le mie realtà compreso il mio pianeta possono migliorare solo grazie a me. Quindi è evidente la mia completa e assoluta responsabilità di TUTTO ciò che accade nella mia vita.

Ciò che mi accade nel mondo "reale" rispecchia esattamente ciò che succede dentro di me, nella mia mente cosciente e subcosciente. Nessun accadimento che fa parte della mia vita può essere condizionato da contingenze esterne a me, senza che io a qualche livello del mio mondo spirituale lo permetta.

Questo non è un concetto facilissimo da digerire perché in pratica sostiene che ognuno di noi è responsabile di tutto proprio Tutto ciò che fa parte della propria vita, compreso il crollo delle torri gemelle o la guerra in Bosnia! Noi siamo un tutt’uno con tutte le cose in ogni momento e tutto parte da dentro di noi! E noi creiamo tutto! E ogni cosa che fa parte della tua esistenza è così perché tu a qualche livello permetti che sia così!

Come vanno rivisti i concetti di perdono e di compassione  up.jpg

Questa è la base, il fondamento della tecnologia Ho'oponopono che prende il via dalla cultura Huna di cui Ho'oponopono dell’Identità del Sé è una parte importante. Osservati da questo punto di vista quindi anche i concetti di perdono e di compassione con Ho'oponopono vengono stravolti. Se il responsabile di tutto ciò che mi accade sono io, non ho bisogno di perdonare nessuno per quanto di brutto c’è nella mia vita se non me stesso.

Una volta che riusciamo ad essere veramente consapevoli di questo ecco che sentimenti come rabbia, rancore, intolleranza, astio, risentimento non hanno più alcun senso di essere. L’unico essere che devo perdonare per tutte le grane e anche per le disgrazie che mi sono capitate, che mi capitano e che mi potrebbero capitare, sono solo unicamente e sempre io. Ma in contropartita, solo unicamente e sempre io sono anche l’unico responsabile di tutto quello che di Bello c’è nella mia Realtà.

Quando riusciamo a vedere il mondo da questo punto di vista è impossibile guardare qualcuno e giudicarlo, avere dei preconcetti in base alla sua "classe sociale", alla sua origine, al suo modo di esprimersi, al suo lavoro, alle sue convinzioni, ecc.

Quell’Essere è Dio personificato che si è manifestato in quella forma, con quei limiti e in quel contesto, ricco, povero, o quello che sia. È bene ricordare che quando reagiamo a quello che qualcuno fa, o lo critichiamo o lo giudichiamo, è perché lo stesso atteggiamento esiste dentro noi. Sono le memorie, le energie che condividiamo con quella persona a provocare la nostra reazione e il suo comportamento.

Il Dr. Hew Len afferma (www.whatishooponopono.com): "Quello che stiamo facendo attraverso il metodo di Ho'oponopono è aggiustare tutto ciò che ci circonda facendolo tornare al suo ordine naturale. Se siamo capaci di accettare il 100% della responsabilità in serenità ed armonia, tutto si allineerà perfettamente con sé stesso e con la Divinità."

Il concetto di responsabilità totale mette nelle nostre mani il completo potere di cambiamento della nostra vita e del mondo. Quel potere che continuiamo ad allontanare da noi lamentandoci, sentendoci vittime degli eventi e colpevolizzando gli altri per i nostri mali. Nel momento in cui accettiamo la nostra responsabilità il più è fatto!

L’assumersi consapevolmente la responsabilità della realtà è quello che cancella gli errori. Perché se possiamo creare tutto ciò che c’è, è evidente che possiamo anche cambiarlo! E’ proprio questo che devo comprendere ed accettare definitivamente: quale Meraviglioso e Potentissimo Essere Sono!!!

GRAZIE, SCUSA, MI DISPIACE, TI AMO.

martedì 2 settembre 2014

PROCEDIMENTO BREVE HO’OPONOPONO

PROMEMORIA PER UN’EFFICACE HO’OPONOPONO
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Do una mia interpretazione pratica sul modo di iniziare e portare avanti efficacemente e con successo un procedimento Ho’oponopono. Naturalmente questo breve promemoria vale solo per coloro che abbiano già compreso almeno a grandi linee quali sono i principi basi del Metodo  Ho’oponopono, e primo fra tutti, mi piace ricordarlo, il Principio della Responsabilità.
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IL PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA’
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Una breve spiegazione del Principio della Responsabilità. Esso  significa che noi siamo responsabili di TUTTO ciò che ci accade, ma proprio di TUTTO. Sia in maniera volontaria che involontaria. Noi siamo responsabili di tutte le situazioni in cui siamo direttamente o indirettamente coinvolti, buone o cattive che siano, anche di quelle che dipendono dagli altri.
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Meglio fare qualche esempio molto illuminante, perchè questa visione contrasta molto con il nostro normale punto di vista. Rapporti interpersonali: incomprensioni e conflitti in famiglia, tra genitori e figli, tra parenti, tra amici, sul posto di lavoro con i colleghi o con i capi, problemi di salute, mancanza di lavoro, povertà, etc. Il Principio Ho’oponopono della Responsabilità recita a chiare lettere che IO SONO l’unico responsabile di tutto ciò che mi accade, perche sono io con le mie vecchie credenze, i miei pensieri e le mie memorie passate, immagazzinate nel mio Subconscio, che attiro tutte le situazioni in cui vengo coinvolto. Non è questo un Principio  trattabile o modificabile, nemmeno di una virgola; questo è il Principio Fondamentale del Ho’oponopono, se non lo accetti integralmente, significa che non sei ancora pronto per praticare l’Ho’oponopono.
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SIAMO RESPONSABILI DI TUTTO QUELLO CHE CI ACCADE
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Mettiamo meglio a fuoco gli esempi di prima, e sono sicuro che saremo più disposti ad accettarlo, e soprattutto ci ritroveremo in mano un prezioso strumento che ci risolverà rapidamente tante situazioni difficili che abbiamo sempre creduto irrisolvibili. Un esempio non molto raro è la vita  in famiglia: le incomprensioni e i conflitti tra genitori e figli: è un campo di battaglia, un combattimento infinito e irrisolvibile tra genitori e figli.
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La filosofia Ho’oponopono dice: “Io sono il responsabile della situazione, ci sono in me Pensieri Limitanti, False Credenze e Memorie Erronee, accumulate nel mio Subconscio dalla nascita (e anche prima) che impediscono che io abbia un ottimo rapporto con i miei figli (E questo ragionamento è valido anche con il coniuge, i parenti, gli amici, i colleghi di lavoro, gli estranei, questioni di salute, e qualsiasi altra cosa).”
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Questa ammissione di responsabilità è come una luce che si accende nella nostra Mente Cosciente, e che ci fa cambiare immediatamente atteggiamento nei confronti dei problemi della vita. Con la pratica di Ho’oponopono smetteremo con i vecchi comportamenti e le vecchie reazioni, e rifletteremo in questa maniera:”Mi rendo conto che ci sono in me dei condizionamenti dovuti a vecchie Memorie Erronee, delle quali non sono consapevole, e che, involontariamente mi attirano queste situazioni.”
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Qual’è la soluzione? Riconoscere sempre e comunque la propria resonsabilità, anche se al momento non ce ne rendiamo conto, ed iniziare a fare Ho’oponopono.
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UNA SESSIONE PRATICA DI HO’OPONOPONO
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Presento adesso una sessione breve che faccia da Promemoria per coloro che già conoscono la filosofia Ho’oponopono:
L’intero procedimento si compone di una Invocazione iniziale nel quale viene enunciato il problema da risovere (potrebbe essere di rapporti sociali o di salute, o di altro, il procedimento è sempre lo stesso). E dopo l’invocazione,  un Mantra composto da quattro brevi frasi: Mi Dispiace, Perdonami, Ti Amo, Grazie. Tutto qui.
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INVOCAZIONE
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O Eterno (Dio, Universo, Fonte di Vita, etc. come ritenete più adatto al vostro sentire), ti prego di cancellare tutti i miei pensieri limitanti, le mie false credenze, e le Memorie Erronee che impediscono che io abbia:  … un bel rapporto con i miei figli, (o con il mio coniuge, o una corretta circolazione del sangue, un corretto funzionamento dello stomaco, o che abbia un impiego migliore, o che abbia un atteggiamento positivo verso la vita, etc.). Sono da evitare le frasi negative. per esempio: … che io non abbia conflitti con i figli, … che io cambi questo lavoro strssante, … che mi passi la gastrite .. o altro, che venga fuori dalla depressione. etc.
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MI DISPIACE
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Mi rendo conto che c’è qualcosa in me che sta dando luogo a questo problema.
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PERDONAMI
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Aiutami, o Eterno, ad imparare a perdonarmi per i problemi che io stesso mi creo involontariamente e inconsciamente.
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TI AMO
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Trasmuta, o Eterno, l’energia erronea cancellata in Energia Divina che aggiusta ogni cosa.
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GRAZIE
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Ti ringrazio, o Eterno, perchè il processo di riparazione è già iniziato ed il problema sta andando a risolversi nel migliore dei modi per tutti.
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Ultima cosa: Ripetere il Mantra “Mi Dispiace, Perdonami, Ti Amo, Grazie” senza prima averne compreso perfettamente il senso, potrebbe  risultare improduttivo, cioè, potrebbe privare il Mantra di gran parte del suo potere. Consiglio agli inizi, fino a quando non si avrà chiaro il significato dell’Invocazione e del Mantra, di ripetere per intero sia l’Invocazione che il Mantra. Dopo si può continuare a recitare soltanto  le quattro frasi del Mantra fino al conseguimento del risultato.

SCHEMA DI UN PROCESSO HO’OPONOPONO

Come fare la richiesta
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Semplicemente con una di queste frasi:
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– “Divinità, pulisci in me tutto ciò che sta dando luogo a questa situazione spiacevole”
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Questo è un esempio. Ma si può dire in molti altri modi:
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– “Divinità, rimuovi da me tutti quei pensieri limitanti e quelle memorie erronee che causano questo problema”
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– “Divinità, elimina tutte le parti erronee in me che mi fanno   accadere questo problema ….”
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– “Divinità, cancella in me tutto ciò che sta facendo manifestare questa situazione”
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Prima di continuare, vorrei comunque fare un chiarimento. Le dichiarazioni descritte sopra sono le più utilizzate per avviare un processo Ho’oponopono, ma la richiesta iniziale può anche essere fatta in un altro modo che, a mio parere, è anche molto più efficace. Con uno esempio si potrà capire meglio la differenza. Se, mettiamo il caso che, avete un capo che è un tiranno, la frase potrebbe suonare così:
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– “Divinità, rimuovi da me tutti i pensieri limitanti e le memorie erronee che mi fanno avere un capo che urla, e si comporta come un tiranno ….”
Ma un altro modo molto migliore di affrontare la situazione potrebbe essere questo:
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– “Divinità, elimina tutti i miei pensieri limitanti e le mie memorie erronee che impediscono che io abbia un capo amabile e gentile”.
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FARE RICHIESTE POSITIVE
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Nella seconda frase, invece di concentrarci sul problema, chiediamo alla Divinità che siano cancellate tutte le parti errate in noi, che impediscono che abbiamo  ciò che vogliamo (in questo caso un buon leader). Cioè, invece di concentrarsi sugli aspetti negativi del capo (il problema), ci si concentrerà sulle qualità positive (come vorremmo fosse il capo). Entrambe le forme sono corrette, ma nella  seconda consideriamo gli aspetti positivi e, per me, è sempre meglio di vedere il lato positivo delle cose piuttosto che il negativo. Ma ripeto che in entrambe le due maniere  l’Ho’oponopono sarà efficace.
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HO’OPONOPONO DEVE RIGUARDARE SOLO NOI STESSI
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Devo dire, inoltre, che l’Ho’oponopono non serve per manipolare nessuno e nemmeno per fare in modo che la gente faccia ciò che noi  vogliamo, ma serve solo per risolvere problemi che ci riguardano direttamente, e dei quali siamo disposti a riconoscerne la nostra responsabilità.
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Bene, una volta dichiarata la richiesta iniziale,  ripetere le seguenti frasi come se fossero un Mantra:
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IL MANTRA HO’OPONOPONO
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“Mi dispiace, Perdonami, Ti Amo, Grazie”, più e più volte, per quanto ci è possibile.
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Se in qualsiasi momento o per qualsiasi motivo,  una frase che non ti lasciasse tranquillo ripetendola, è perché non è più necessario  ripeterla. Allo stesso modo, se mai sentiste il bisogno di  ripetere soltanto una di esse, potete utilizzarne anche solo una, o anche due, va bene lo stesso. Lasciatevi guidare dal vostro intuito quando pensate che sia il caso di farlo.
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Vediamo ora quale è il significato delle frasi:
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SIGNIFICATO DEL MANTRA HO’OPONOPONO
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- Mi Dispiace: qui ci rendiamo conto che c’è qualcosa dentro di noi che è sbagliata e sta dando luogo a qualcosa che non ci piace nella nostra realtà, cioè un problema.
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- Perdonami: non stiamo chiedendo a nessuno che ci perdoni, neanche alla  Divinità. Stiamo solo chiedendo al Divino di aiutarci a perdonare noi stessi. La Divinità non ci giudica mai, quindi non ha bisogno di perdonarci. Siamo noi  quelli che facciamo qualche danno a noi stessi, per lo più inconsapevolmente, motivo per cui dobbiamo imparare a perdonarci interiormente.
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- Ti Amo: trasmuta l’energia erronea del nostro Interiore in Luce Divina. Il luogo che occupava  l’energia erronea cancellata, divenuto un Vuoto, lo riempie l’Energia del Divino.
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- Grazie: è una espressione di gratitudine, confidando che il processo è già iniziato e il problema o la situazione va a risolversi nel modo migliore per tutti.
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LASCIARE TUTTO NELLE MANI DEL DIVINO
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Da questo momento in poi, si lascia nelle mani della Divinità la risoluzione dei problemi. Ogni frase può essere ripetuta tutte le volte che si desidera, e secondo l’ordine desiderato. Non ci sono un certo numero di volte o di giorni di tempo per farlo. Più volte si ripete, meglio è, e tanto più si staranno ripulendo le memorie erronee depositate nel Subconsco. Forse un problema può essere risolto in una settimana, ma un altro in un mese … o anche più tardi, questo non possiamo saperlo perché non abbiamo idea di quanto abbiamo bisogno di ripulire, né di quanta energia erronea abbiamo immagazzinato nel nostro Subconscio, né della quantità di pensieri limitanti e memorie  erronee che stanno manifestando il problema (e, fortunatamente, non abbiamo bisogno di saperlo!), quindi tutto ciò che possiamo fare, è fare  Ho’oponopono  il più spesso possibile.
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Le frasi non c’è bisogno di dirle ad alta voce, e meno ancora se c’è gente davanti. Le puoi ripetere mentalmente ogni volta che vuoi. Sebastiano.

Ho'oponopono La Legge dell'Attrazione

L'idea alla base di Ho'oponopono scaturisce dal significato stesso della parola, arrivata fino a noi dalla cultura Hawaiana. Tradotto Ho'oponopono significa " mettere le cose al posto giusto",o in termini più semplici, aggiustare le cose.
Ognuno di noi ha delle cose da mettere a posto,e Ho'oponopono non solo è un modo per aggiustare praticamente qualsiasi cosa si possa immaginare,ma è anche così facile da usare che non c'è nessuna ragione per non avvantaggiarsi di questa tecnica così potente.
Il concetto basilare dietro Ho'oponopono richiede prima di tutto il rendersi conto della verità immutabile che la propria intera esistenza nasce da dentro,non dall'esterno. John Assaraf ha espresso perfettamente questo concetto durante i suoi insegnamenti nel film The Secret. John dice " non esiste il là fuori o il qui dentro " ,e questa è la verità .
Noi siamo un tutt'uno con tutte le cose in ogni tempo. Può essere dura da buttare giù per qualcuno ma è vero. Siamo semplicemente delle estensioni della " fonte di energia" ,che è poi la " cosa " di cui è fatto l'Universo intero.
Quindi,se siamo fatti di energia,e lo siamo, basandoci sulla fisica quantistica,siamo tutti creatori della propria esistenza (e lo siamo), allora la verità semplicemente è una sola e è innegabile:
tutto è creato da noi stessi!
Tutto quello che vedi,ascolti,senti,odori,tocchi,pensi,ricordi,che ti provoca una reazione emotiva, sono tutte cose che tu hai creato. E si,comprese le cose belle ma comprese anche quelle brutte. Ognuna di queste cose esiste perché a qualche livello tu uoi che esistano, e questo ci riporta a Ho'oponopono.
Se tutto ciò che percepisci nel mondo esiste perché tu lo percepisci,prova a immaginare quale meraviglioso potere hai nelle tue mani?
Si è così . E puoi scegliere di usarlo sempre di più o di farlo andare via! No, non sto parlando di creare biglietti da 500 euro dal nulla o di far sparire parenti noiosi. Ma è possibile creare la tua vita in modo da avere migliaia di biglietti da 500 euro e che i tuoi parenti non siano più una noia per te.
Questa dritta da sola vale già il biglietto d'ingresso vero?
Come è possibile fare tutto questo con Ho'oponopono? Semplicemente accettando la propria responsabilità .
Quando veramente riesci a metabolizzare il fatto che stai letteralmente creando ogni singolo pezzo della tua esistenza, dalla più piccola molecola fino al grattacielo più alto,dall'amore più meraviglioso all'odio più lancinante, allora realizzi che puoi cambiare ognuna di queste cose visto che sei il responsabile del fatto che esistano. Lo puoi fare semplicemente mostrando gratitudine per tutte quelle cose nella tua vita che ringrazi che esistano e che vuoi che crescano e mostrando perdono invece per tutte quelle che vorresti mandare via o diminuire.
Vediamo se sei stato attento:
Se sei responsabile per tutte le cose nella tua esistenza, le belle ma anche le brutte, e hai il potere di diminuirle o permettere loro di crescere semplicemente mostrando gratitudine o perdono per esse,a chi stai mostrando gratitudine e perdono ora?
........ Ok il tempo per pensare è finito. Sei TU! Se hai creato qualcosa di meraviglioso ringraziati per averlo fatto. Se hai creato qualcosa di terribile,perdona te stesso per averlo fatto,assicurandoti che non succederà più in futuro.
Qui diventa difficile da mandare giù ,ma questi concetti sono verità ,sia a livello del proprio microcosmo sia a livello di macrocosmo.
Tu sei responsabile per tutto ciò che fa parte della tua esistenza:
Il terrorismo è colpa tua. Omicidi sono colpa tua. Fame e malattie sono colpa tua. Sparatorie nelle scuole sono colpa tua.Le tasse sono colpa tua. Fa male vero? Puoi scommettere che lo fa. Ma ecco le belle notizie:
L'amore è colpa tua. La nascita di un bambino è colpa tua.La famiglia è colpa tua.Gli amici sono colpa tua. I miracoli nella medicina sono colpa tua. I vigli del fuoco sono colpa tua. Gli animali domestici sono colpa tua. La curiosità di un bambino è colpa tua. La gioia allo stato puro è tutta colpa tua!
Cominci a vedere il tuo potere ora? Puoi fare tutto.Infatti stai facendo tutto questo. Anche ora in questo momento in cui stai leggendo questo articolo stai nello stesso tempo creando e distruggendo il tuo mondo.
Se vai a letto stasera e non riesci a dormire lo hai creato. Quando posi la testa sul cuscino e fai la più bella dormita della tua vita hai creato anche questo. Quando ti alzi la mattina e piove così forte che non riesci nemmeno a vedere la tua macchina nel vialetto di casa, è una tua creazione. Quando ti alzi e ti saluta un'alba meravigliosa anche questo è una tua creazione.
Tutto il bene , tutto il male e tutto quello che sta in mezzo è una tua creazione. E puoi controllare tutto ciò imparando a controllare la tua gratitudine e la tua capacità di perdonare con Ho'oponopono.
Varie persone hanno diversi modi di invocare il potere di Ho'oponopono,ma visto che ho fiducia in Joe Vitale,utilizzo il suo metodo che può essere riassunto in quattro frasi che lui usa ogni volta che vuole invocare Ho'oponopono,chiamato anche " cleaning" :
" ti voglio bene"
" Mi dispiace"
" Per favore perdonami"
" grazie"
Ecco! Pronunciando un mantra composto da queste quattro frasi più spesso possibile giorno dopo giorno,presto realizzerai che amando te stesso,chiedendo scusa ogni volta che fai qualcosa di sbagliato,perdonandoti per ogni errore,e ringraziandoti ogni volta che crei qualcosa di bello o che hai smesso di creare cose negative,allora puoi creare la vita giusta per te.
Ricorda che la traduzione letterale di Ho'oponopono è mettere le cose a posto. Dal momento che sei l'unico creatore della tua intera esistenza,hai il potere di creare il mondo " giusto " in cui ti piace vivere,e lo puoi fare semplicemente pronunciando e avendo fiducia in queste quattro frasi.
So che per alcuni tutto questo può sembrare incredibile.Rifiuti di accettare il fatto che sei letteralmente il creatore della tua intera esistenza e che la puoi facilmente cambiare con queste parole.
Ecco un altro test: se non credi a nlla di tutto questo,chi ha creato questa incredulità?
Pensaci sopra.
E si,ti perdono.