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domenica 7 settembre 2014

Teoria del Buco nella Luce

I padri di questa teoria sono fondamentalmente due: Il ghost hunter Peter Underwood e il professore Hermann Wilkins dell'Università dell'Ohio (USA) sostengono che, grazie a particolari situazioni ambientali, si possa creare una sorta di "buco nella luce" che renderebbe possibile vedere nel passato per pochi istanti. Buchi spaziotemporali, Questo infatti sarebbe la spiegazione perché i fantasmi vengono visti ad oltrepassare i muri, a fluttuare nell'aria ed a camminare immersi per metà nella strada; questo perché molto probabilmente nel passato non esisteva quel determinato muro, c'era una dunetta oppure la strada non era ancora stata costruita. Questa teoria sta prendendo piede negli ultimi anni, pur non avendo alcun fondamento scientifico e mancando di ogni possibilità di verifica. Inoltre, vista la natura unica dello spaziotempo, questa teoria non spiega il motivo per cui si avrebbero questi slittamenti solo in termini di tempo e non di spazio.

Autore: maurox
Fonte: wikipedia e rete

Il Sogno Consapevole

L'uomo è solo un campo di costante inferenza"

Con il seguente articolo ha inizio un lavoro di indagine attorno al mondo onirico. In tale ottica il presente non deve intendersi come opera conclusiva, ma solamente una tessera di un mosaico più ampio, che nel corso del tempo si andrà componendo.

La vita umana si estrinseca in una serie di accadimenti, che ci vedono come oggetti e soggetti dei medesimi, ma trovo utile sgombrare il terreno da un equivoco iniziale, in quanto per accadimento non intendo il solo fatto fisico, ma bensì ogni espressione relazionale o non relazionale che investe e modifica il nostro sistema percettivo-cognitivo.

Tale assunto iniziale, vedremo, non ha valenza solamente per il piano onirico, di cui andiamo a trattare, ma per ogni altra pratica sia essa meditativa o spirituale che l'operatore pone in essere, portandoci a considerare la ricchezza di spunti di riflessione, di ambiti di ricerca e di interesse che si celano nella nostra vita quotidiana, sia essa di veglia o onirica, profana o iniziatica, sia che si svolga su di un piano orizzontale o verticale. Fino a concludere che tali ripartizioni se hanno un senso a livello divulgativo, ne hanno molto meno a livello di comprensione del nostro poliedrico e camaleontico essere. Traslando questo pensiero sul mondo onirico comporta che lo stesso non deve essere inteso solamente in chiave orizzontale, riducendo quindi il sogno a uno sfogo di pulsioni e compulsioni non espresse, ma ampliato ad una dinamica verticale che permette a quanto è atavicamente annidato nelle nostre profondità di emergere. Il mondo onirico diviene una sfera, acquista spessore e sostanza, ed un utile strumento con cui deflorare la nostra sfera egoica, o quanto meno di aggirarla, sia portando in superficie quanto è solitamente immerso, sia permettendo di calarsi nei meandri dei nostri agiti.

Da tale complessità delle interazioni umane, e dalla mole dei meccanismi evidenti ed occulti che tutto muovono, discende l'ovvia considerazione che anche nella vita di tutti i giorni, innanzi ad un qualsiasi evento che ci vede compartecipi assieme ad altri, ne traiamo convincimenti diversi, a cagione della difforme prospettiva, formazione, o intenzione, con cui ci poniamo innanzi ad esso. Così a maggior ragione tutto ciò che investe l'emotivo, il psicologico, e il sottile, allontanandosi così dalla sfera del solido e del sensoriale, ha ancora maggiore valenza individuale. Essendo frutto di un piano di sussistenza interiore, immediato per noi e fortemente mediato nel momento in cui proviamo a comunicarlo, o altri provano a comprenderlo. E' utile osservare come in tale novero di fatti, egualmente concreti come i fatti fisici, i nostri strumenti logico-dialettici risultano spesso fallaci o incompleti, ma sarebbe altrettanto ingannevole pensare di poter comprendere questi sottili fenomeni privi di un qualsiasi schema di sistematizzazione degli stessi. Non di rado assistiamo a persone, che seppur hanno la pretesa di esser votate ad un'indagine conoscitiva di loro stessi, rifiutano l'investigazione del piano onirico, in quanto la loro logica non si accompagna in egual misura all'intuito, e non avendo strumenti, capacità ed abilità necessarie rifuggono completamente da tale processo conoscitivo, azzoppandosi volontariamente lungo il camminamento impervio ma fruttuoso della conoscenza.

Entrando nello specifico il mondo onirico è un ambiente di accadimenti psicologici ed emozionali, dove l'unica differenza con lo stato di veglia è che tali eventi escludono la mediazione del fisico. Differenza irrilevante per il nostro cervello, visto che le informazioni giungono ad esso non in funzione di una trasmissione meccanica, ma di una trasmissione bio-elettrica. Ecco quindi che per il cervello, il nostro centro volitivo, è quindi irrilevante il luogo o il come di un accadimento, mentre assume estrema rilevanza come questo viene tradotto, in base agli schemi cognitivi precedenti, in esperienza. La quale a sua volta, oltre che sedimentarsi, si traduce in un'onda d'urto modificativa che si propaga a tutta la nostra struttura emozionale, psicologica e cognitiva.

Spesso mi soffermo a ricordare come in somma riduzione, escludendo tutte le varie sovrastrutture, noi non siamo altro che il nostro sistema percettivo-cognitivo, e quanto avanza altro non è che la risultante di ciò che esso plasma e propone. Un binomio fonda le proprie radici in quel mistero che è la nostra individualità alla nascita, ma anche le successive esperienze che sono lette e sedimentate in noi. Un binomio dove ciò che è il percettivo si deve correttamente intendere la nostra capacità di raccogliere informazioni, di leggere il sensibile, attraverso i nostri sensi fisici e spirituali. Mentre ciò che è il cognitivo rappresenta quella serie di algoritmi psicologici che traducono le informazioni raccolte dal sistema percettivo, in esperienze che a loro volta sedimentandosi e stratificandosi mutano gli schemi cognitivi e percettivi stessi.

Questo sistema trova campo di azione e di modifica non solo nel campo del sensibile, come abbiamo detto in precedenza, ma anche in quello dell'onirico che è porzione di un sottile che tutto impregna ed avvolge. Quando una mattina ci svegliamo rendendoci conto che un sogno della notte appena trascorso, ha un qualcosa di diverso ( un elemento, un colore, una valenza emotiva) rispetto ai sogni precedenti, che abbiamo trovato tale evento utile, interessante, gradevole, meritevole di ulteriore indagine o esposizione, cambiamo i nostri schemi cognitivi. Ciò che fino a quel momento era irrilevante o poco rilevante, sale nella nostra allocazione di attenzione, occupa uno spazio evidente all'interno della nostra memoria, è meritevole di altre combinazioni psicologiche, è oggetto e soggetto di flussi di pensiero. Ciò a sua volta si traduce nell'indirizzare la nostra percezione, in questo caso non sensoriale ma onirica, verso tale ambito di accadimenti. Venendosi a compiere un ciclo di feed-back che muta l'interezza del sistema percettivo-cognitivo, e la sua sintesi che è l'attenzione. Discende che con adeguate azioni è possibile plasmare il sistema stesso, fino a rimuovere quei traumi, o ciò che reputiamo tali, che lo hanno in qualche modo condizionato.

In conclusione nell'ottica proposta, ciò che risulta rilevante non è tanto se l'accadimento abbia avuto sussistenza nel fisico, nell'emotivo, o nello psicologico; quanto piuttosto la volontà e la capacità dell'uomo di tradurre lo stesso in esperienza sostanziale. Andremo adesso a focalizzare la narrazione esclusivamente in ambito del lavoro onirico, offrendo dei momenti per lo stesso, e delle riflessioni che possono in qualche modo tornare utili per dare una maggiore sostanza a quella che deve essere la nostra aspirazione di conoscenza integrale della macchina umana.

http://www.fuocosacro.com/pagine/astrale/sognoconsapevole.htm

venerdì 5 settembre 2014

LA POTENZA DEL PENSIERO

Un uomo fa parte di un Tutto...  ../../

"Un uomo fa parte di un insieme di cose chiamato "Universo"; egli è una parte del Tutto, limitata nello spazio e nel tempo. Egli sperimenta se stesso, i suoi pensieri ed i suoi sentimenti, come qualcosa di separato dal Tutto: una specie di illusione ottica generata dalla sua mente. Questa illusione crea una specie di prigione per ognuno di noi; una prigione che restringe i nostri affetti e desideri personali al ristretto cerchio di persone che ci sono più vicine.

Il nostro traguardo consiste nel liberarci da questa prigione, allargando la nostra compassione fino ad abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza. Nessuno è capace di raggiungere questo traguardo completamente, ma la lotta per raggiungerlo fornisce, da se stessa, una parte della liberazione ed il fondamento per la vera sicurezza interiore" (Albert Einsten).

Le radiazioni del pensiero (1)

È stato dimostrato che i pensieri altro non sono che un frutto di comunicazioni a varie frequenze di onde fotoniche (biofotoni) che possono essere proiettati anche a distanze incredibili. I pensieri sono simili ai campi frequenziali ed elettromagnetici e sono frutto di un complesso meccanismo energetico legato alla particolare funzione "ricetrasmittente" del DNA di certe cellule, che sarei propenso a definire nervose. Questa funzione potrebbe influenzare a cascata altre cellule sia in maniera positiva, producendo un biometabolismo armonico ed equilibrato, sia in maniera negativa.

Ogni pensiero che abbracciamo, ogni fantasia che abbiamo per provare una qualche emozione, crea un sentimento nel nostro corpo che viene registrato nella nostra anima. Questo sentimento crea poi il presupposto per gli avvenimenti della nostra vita, perché attirerà a noi quelle circostanze che corrispondono al sentimento già registrato nella nostra anima ed esse lo ricreano. I nostri "pensieri" sono arbitri della nostra salute o della nostra malattia, essendo essi, in un certo senso, il frutto di emissioni di particolari e spesso delicate onde radianti.

Tutti noi siamo collegati l'un l'altro (2)  

Tutto ciò che esiste nell'universo è costituito da contatti, da legami. Anche il nostro corpo fisico è un insieme di fili e di collegamenti che, secondo i casi, sono denominati fibre, linee, nervi, canali, vasi, chakra, tessuti... Se foste chiaroveggenti, vedreste inoltre che tutti gli esseri sono coinvolti in legami che vanno in ogni direzione. E poi gli uomini credono di essere separati gli uni dagli altri, liberi e indipendenti!

Anche solo quando pensate a qualcuno, già vi unite a lui, poiché i pensieri sono dei veri collegamenti, dei fili. Se volete far del male, il vostro pensiero è come una corda, un laccio che gettate per attirare la persona, catturarla e distruggerla. Se invece sentite per lei molto amore, il pensiero costituisce un condotto attraverso il quale la alimentate, un legame che create fra la persona e ciò che esiste di meglio per aiutarla e illuminarla. Che siano ispirati dall'amore o dall'odio, i pensieri e i sentimenti sono comunque dei legami.

Le forme-pensiero o "elementali artificiali" (3)  

Seppur in modo inconscio l'uomo è un creatore continuo, infatti quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc., crea delle strutture energetiche attorno a sé, che saranno tanto più potenti e resistenti, quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri, e le emozioni che le hanno generate. In questo modo viene a crearsi una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di "forma-pensiero".

Una forma-pensiero si può paragonare a un accumulatore di energia pronto a scaricarsi, o a caricarsi ancor di più, se trova delle vibrazioni simili a quelle che l'hanno generata.

Talvolta la forma-pensiero viene anche chiamata "elementale" o "elementale artificiale" e può mostrare molte e svariate forme e colori dovuti all'essenza elementale da cui è costituito.

Le forme-pensiero personali e i fenomeni correlati (3)

Se la forma-pensiero è egoistica o egocentrica (come lo sono la maggior parte dei pensieri), vagherà costantemente intorno al suo creatore, sempre pronta a reagire su di lui ogni qualvolta egli si trovi in condizione di passività. Prendiamo, per es., il caso di un uomo che si abbandona sovente a pensieri impuri; egli potrà dimenticarli fintanto che la sua attenzione è occupata nel fare qualcosa, ma quando l'attenzione cala e la mente non è più concentrata, le forme-pensiero di impurità (che gli aleggiavano intorno), lo assaliranno inducendolo in tentazione. Se tale individuo è sufficientemente intelligente potrà rendersi conto di quanto avviene e forse pensare di essere "tentato dal demonio". In realtà la tentazione gli viene dall'esterno solo in apparenza, perché è solo la logica reazione delle forme-pensiero che lui stesso ha creato.

Ogni individuo si muove nello spazio, racchiuso in una specie di gabbia, costituita dalle forme-pensiero frutto delle sue abituali attività mentali; questa "gabbia" costituita da idee cristallizzate, pregiudizi e preconcetti, gli impedisce di vedere le cose nella loro giusta luce e lo porta ad interpretare ciò che vede e sente in modo del tutto personale. Pertanto un individuo non vedrà mai nulla con precisione, finché non avrà raggiunto il completo dominio dei propri sentimenti e dei propri pensieri.

Ogni pensiero ed ogni parola creano... (12)

Ogni pensiero che abbracciate, ogni fantasia che avete per provare una qualche emozione, crea un sentimento nel vostro corpo che viene registrato nella vostra anima. Questo sentimento crea poi il presupposto per gli avvenimenti della vostra vita, perché attirerà a voi quelle circostanze che corrispondono al sentimento già registrato nella vostra anima ed esse lo ricreano.

E sappiate che ogni parola che pronunciate crea i vostri giorni futuri, perché le parole sono solo suoni che esprimono i sentimenti della vostra anima i quali, a loro volta, sono nati dal pensiero.

Pensate che le cose vi accadano semplicemente per caso? Non esiste il caso o la coincidenza in questo mondo e nessuno è una "vittima"; della volontà o dei piani altrui. Voi avete pensato e sentito tutto ciò che vi accade nella vostra vita. Lo avete prodotto fantasticando sul "come sarebbe? se...", o temendo qualcosa, o accettando come verità ciò che qualcun altro vi ha detto.

Tutto ciò che accade, accade come atto intenzionale del pensiero e delle emozioni. Tutto!

Ogni pensiero che avete abbracciato, ogni fantasia a cui avete permesso di diventare vostro sentimento, tutte le parole che avete pronunciato, o sono già accadute o attendono di accadere.

Perché il pensiero è il vero donatore di vita che non muore mai, che mai può essere distrutto e che voi avete usato per creare ogni momento della vostra vita; è l'anello che vi collega con la Mente di Dio.

LA PERICOLOSITÀ DI UNA MENTE INCONTROLLATA

Dobbiamo ricordarci che l'unica cosa con cui stiamo trattando sono pensieri, ed il pensiero può essere cambiato e, che ci crediate o no, noi scegliamo i nostri pensieri (Louis Hay).
Che cosa fate con i vostri pensieri? (4)  . 

Nel campo delle azioni, possiamo dire che la maggior parte della gente è piuttosto brava e ragionevole. Applica le regole, rispetta le leggi della società. Interiormente, invece, è un'altra cosa: si permette di tutto! Chiedete agli esseri umani che cosa fanno con i loro pensieri, con i loro sentimenti, con la loro immaginazione! Creano delle nuvole, dei fumi, ed anche delle creature mostruose. E quando, poi, si sentono stanchi, angosciati, persi, malati, non ne comprendono nemmeno il perché!

Se si volessero fermare un attimo a riflettere, le persone in buona fede sarebbero obbligate a riconoscere che in un certo momento della loro vita hanno avuto dei pensieri e dei sentimenti veramente malsani, distruttivi, criminali. Ebbene, tali pensieri e sentimenti non rimangono senza effetto. Voi credete che solo i gesti, le parole, le azioni abbiano veramente delle conseguenze e che ciò che accade nel mondo interiore può restare senza effetto?... No, vi sbagliate. Tutto ciò che mettete in moto nel vostro mondo interiore produce dei risultati; certo occorre più tempo per vederli apparire, ma infallibilmente un giorno appariranno.

Evitate di preoccuparvi per sapere se i vostri pensieri e sentimenti si realizzeranno: prima o poi si realizzeranno di sicuro. Preoccupatevi solo di capire se tali pensieri e desideri sono buoni, perché se fossero cattivi, il giorno in cui si realizzeranno, avrete di che lamentarvi, allora sarà troppo tardi.

Come usate le vostre parole? (4)  

Dunque attenzione, perché, anche se veramente non pensate alle parole negative che pronunciate, c'è rischio che l'energia disturbante che le connota dia loro un "corpo". In vari paesi, le persone hanno l'abitudine di mandare delle maledizioni; per un nonnulla, maledicono i genitori, i figli, i vicini, gli amici... È una pessima abitudine, perché anche se le parole non provocano disgrazie, creano le condizioni perché succedano. Dunque bisogna stare molto attenti.

I danni provocati dai pensieri incontrollati (5)

Voi siete la causa della vostra rovina o della vostra buona sorte. Gli strumenti sono nelle vostre mani; potete apprendere le abilità; potete spezzare le catene e fuggire, ma se strisciate in catene e legami, chi può salvarvi? Non biasimate il Fato, che ha scritto sulla vostra testa, per la vostra condizione. Il Fato è stato preparato da voi stessi (da: Sathya Sai Speaks, Vol. Il, pag. 125.).
Fermatevi un momento a pensare ai danni che può provocare il pensiero quando non è controllato: guai a se stessi e agli altri, proporzionati alla potenza con cui furono emanati. Si pensi al vuoto interiore di quelli che si abbandonano alle fantasticherie inutili. Essi fuggono dalla realtà in cui vivono, ma quando ricadono necessariamente in essa, si ritrovano come estranei e in contrasto col tutto.

Peggio avviene agli sciagurati che se ne servono per danneggiare gli altri deliberatamente pensando di essi cose negative. Se sapessero il male che fanno a se stessi, poiché l'energia di un pensiero ritorna al punto da cui è partita, si guarderebbero bene dal farlo. Ma, purtroppo, sono ignoranti di questo fatto e pensano che con il pensiero non si possa fare del male a qualcuno e specialmente a se stessi.

Quando l'uomo pensa cose non buone nei confronti di altri, anche se a parer suo se lo meritano, si carica di energie negative che dovrà, poi, amaramente esaurire. Considerata la grande pericolosità dei pensieri negativi, bisognerebbe che ognuno di noi si preoccupasse di controllare il proprio pensiero come si fa per tutte le cose dannose.

L'odio, la vendetta e l'invidia, sono veleni terribili che uccidono fatalmente ciò che è buono in noi, peggio dell'arsenico che uccide il nostro corpo. Chi conserva per anni pensieri di odio, di invidia, di vendetta verso altri, li mette in condizione di essere ostili nei confronti di stesso. Ciò che rende l'esistenza umana pesante e travagliata è l'uso errato del pensiero che porta a subire conseguenze dolorose. Nessuno può conservare a lungo pensieri e sentimenti negativi senza nuocere a se stesso.

Dobbiamo eliminare criticismo, dubbi e maldicenza (6)

Dobbiamo perciò avere ben chiaro nella Mente e nel Cuore quale potenza possano avere le forze che possiamo scatenare con criticismo, diffidenza, dubbio, maldicenza, gelosia e sarcasmo. I pensieri o le insinuazioni del tipo Di certo X si droga, I governanti sono tutti ladri e incapaci, oppure Chissà dove hanno preso quei soldi, ecc., sono perciò estremamente negative.

Gli effetti principali di questo modo di pensare e parlare sono due:

Quando critichiamo e sparliamo ci leghiamo a quanto di brutto esiste in queste persone con un filo a doppio senso e assorbiamo tutti i loro difetti e le loro debolezze nonché il loro magnetismo del più basso livello. E' proprio come se aprissimo una porta! Quando si hanno in mente solo i vizi e le colpe di qualcuno si attirano tutte le entità più basse che si trovano nell'accusato e si fanno proprie. Come è vero anche il contrario.
Quando si accusa qualcuno di disonestà, di cattiveria, di furto, ecc., si mettono in moto delle forze che lo portano in quella direzione. Se, per esempio, milioni di persone pensano o sospettano che un tizio è un ladro, prima o poi questa persona sarà costretta a diventarlo. Il valore di una Nazione non potrà quindi elevarsi se i suoi cittadini non migliorano il loro modo di agire, pensare e parlare.
Certamente queste cose non vi vengono insegnate né a scuola e tantomeno dalla televisione. Sta di fatto che la Parola, una volta uscita dalla bocca non si può più riprendere. Dice Gesù nel Vangelo: Dalle vostre parole sarete giudicati!.

I giornali ed i telegiornali sono molto negativi (6)

Le cose potrebbero essere molto peggiori. Pensa se i tuoi errori fossero catalogati, giorno per giorno, e stampati sul giornale.
Pensate ai giornali ed ai notiziari TV, vi rendete conto di come sono impostati? Essi riportano sempre e solo tutto ciò che vi è di negativo e disarmonico nel mondo: guerre, violenza, delitti, furti, truffe, scandali, ecc. Parlandone tutti i giorni e facendo convergere i pensieri di milioni di persone su questi concetti, essi contribuiscono a creare e mantenere in vita queste cose terribili.

Ecco perché risulta di fondamentale importanza parlare e pensare soltanto ciò che è armonico ed unisce e non ciò che è negativo e separa. Pensate cosa potrebbero creare dei giornali che mettessero in risalto le cose buone presenti in ogni persona o movimento; se essi cercassero di essere dei "tessitori" abituati a cercare la parte positiva in ogni situazione, per usarla poi come "filo d'oro" da intrecciare con altri fili per fare un manto dorato.

Una delle più grandi accuse che viene fatta al Cattolicesimo ed alle Religioni Occidentali è quella di avere sempre considerato l'Uomo come un essere malvagio e peccatore, sempre sul punto di meritare l'Inferno. Una visione, questa, che ha creato una orribile pensiero di gruppo, generando così tutte le tristi conseguenze che conosciamo: fanatismo, inquisizione, guerre, massacri, torture, ecc.).


fonte:http://www.viveremeglio.org/

giovedì 4 settembre 2014

Allenare il subconscio per risultati pratici

Quando vi mettete in mente qualcosa che dovete fare , ditelo a voi stessi migliaia di volte al giorno, ditevi che lo farete. La strada più opportuna si aprirà molto presto. Avrete le opportunità che desiderate . Se volete essere più grandi in futuro di quanto siete ora,  siate tutto ciò che potete essere ora. Colui che è il suo meglio, sviluppa il potere di essere sempre migliore. Colui che vive i suoi ideali sta creando una vita che è ideale. Non c’è nulla nella vostra vita che non possiate modificare, cambiare, o migliorare quando apprendete a regolare il vostro pensiero.



Il nostro destino non è scritto o disegnato su una mappa da qualche potere esteriore; noi disegnamo la mappa per noi stessi. Quello che pensiamo e facciamo nel momento presente determina quello che ci succederà in futuro. Quando procediamo ad allenare il subconscio lungo una linea guida , o per risultati speciali dobbiamo sempre relazionarci alla seguente legge: il subconscio risponde alle impressioni , le suggestioni , i desideri , le aspettative, e le direttive della mente conscia ammesso ,che il conscio riesca in taluni momenti a toccare l’inconscio.

Il segreto quindi si trova in quelle fasi nelle quali le due menti si toccano l’un l’altra ; fare in modo che il conscio tocchi il subconscio è necessario per sentire il conscio penetrare il vostro sistema interiore; ciò significa che voi dovreste sentire che non state semplicemente vivendo in superficie , ma che andate sempre più in profondirà. In tali momenti dovreste essere in pace perfetta e dovreste essere consci di questo qualcosa più sottile , più grande dentro di voi , che possiede una maggior profondità della mera esistenza superficiale. Quando volete dirigere il subconscio a produrre salute fisica , prima create nella vostra mente una immagine chiara della perfetta salute.

Provate a vedere questa idea con l’occhio della mente , poi provate a sentire il significato di questa idea con la coscienza , e mentre siete in questo atteggiamento , permeati di questo sentimento, permettete al vostro pensiero e alla vostra attenzione di andare verso una profonda quiete , un sereno stato dell’essere nel quale potrete sentire una idea mentale dell’interezza e della salute che penetra nella vera vita di ogni atomo del vostro sistema. In breve provate a sentirvi perfettamente sani nella mente e lasciate che questo sentimento si spanda nell’intero sistema fisico. Ogni volta che sentirete la malattia arrivare potrete cacciarla via con questo semplice metodo , perchè quando il subconscio è diretto a creare più salute , cominceranno presto ad arrivare salutari forze aggiuntive che butteranno fuori ogni disordine o disagio che stia per mettere piede nel vostro corpo.

Ricordatevi sempre che qualsiasi cosa sia impressa nel subconscio verra dopo un pò , espressa nella personalità.

E li dove le condizioni fisiche che volete rimuovere sono solo leggere, abbastanza potere subconscio può essere sollecitato per ristabilire ordine immediato, armonia ed interezza. Là dove le condizioni che desiderate rimuovere sono andate avanti per un pò di tempo , comunque, possono essere necessari sforzi ripetuti affinchè il subconscio si comporti in maniera differente. Ma una cosa certa è che se continuare a dirigere il subconscio verso la rimozione di una determinata condizione , questa verrà positivamentre rimossa.

Il subconscio non possiede soltanto il potere di rimuovere condizioni indesiderabili dallo stato fisico o mentale. Può anche produrre quelle migliori condizioni che noi possiamo volere , e sviluppare ulteriormente ciò di desiderabile che già possediamo. Per applicare la legge a questo scopo, desiderate profondamente le condizioni che volete , e abbiate in mente un’idea molto chiara per ciò che desiderate . Nel dare direttive per qualunque cosa sia desiderata nel nostro piano fisico o mentale dovremmo mantenere sempre in mente l’idea del miglioramento ,infatti il subconscio fa sempre del suo meglio quando siamo focalizzati sull’idea del miglioramento.

Se vogliamo salute dovremmo dirigere il subconscio a produrre sempre più salute. Se vogliamo potere dovremmo dirigere il subconscio non soltanto a darci una grande possibilità o una certa quantità di potere ma a darci sempre più potere.

In questo modo ci assicureremo i risultati dall’inizio.

Se proviamo ad allenare il subconscio a produrre una certa precisa quantità ci potrebbe volere un pò di tempo prima che quella precisa quantità sia sviluppata e nel frattempo potremmo incontrare delusione e ritardo , ma se desiderate un potente aumento su tutti i fronti allora , dovreste essere capaci da dove siete , di assicurarvi prima un piccolo miglioramento , poi un miglioramento aggiuntivo seguito da un miglioramento più grande fino a che non raggiungiamo i più alti obiettivi che abbiamo concepito. Non dovrebbe essere perpetrato nessuno sforzo verso la distruzione di quelle qualità che possiamo non desiderare.

Qualunque cosa alla quale pensiamo profondamente e intensamente infatti, il subconscio la prenderà e la svilupperà ulteriormente. Quindi se pensiamo ai nostri fallimenti e alle nostre insufficienze , o alle nostre cattive abitudini , il subconscio le prenderà e donerà loro più vita e attività di quanta ne avessero mai avuta prima. Se ci fosse qualunque cosa nella nostra natura chedesideriamo cambiare , dobbiamo semplicemente procedere a costruire quello che vogliamo e dimenticarci completamente di ciò che vogliamo eliminare. Quando il bene si sviluppa, il male scompare. Quando il più grande viene costruito il più piccolo sarà rimosso di conseguenza o completamente trasformato e unificato al più grande.Che il subconscio possa incrementare la vostra abilità e capacità è un fatto che è prontamente dimostrato.

Quando la mente subconscia viene svegliat , il potere mentale e la capacità di lavorare sono invariabilmente aumentate , a volte a tal grado che l’individuo sembra essere posseduto da una qualche potere sovraumano. Tutti noi conosciamo qualche situazione in cui sono state compiute grandi imprese da individui che sembravano trasportati da un immenso potere dentro di loro che sembra essere distinto da loro stessi e più grande di loro stessi; Questo è semplicemente il potere del subconscio risvegliato e messo all’opera. Queste istanze tuttavia non dovrebbero essere considerate eccezioni. Qualsiasi individuo , in qualsiasi circostanza , può incrementare al tal punto il potere della propria mente , delproprio pensiero , e della propria volontà da essere quasi trascinato da questa tremenda forza; ossia, il potere dentro di loro diviene così forte che vengono letteralmente spinti verso il loro obiettivo a discapito di circostanze , condizioni , o ostacoli.

Con questo in mente, dobbiamo svegliare il nostro subconscio , a prescindere dai mezzi che useremo per farlo . Nessun giorno può dirsi completo a meno che noi non iniziamo quel giorno rendendo viva ogni cosa che possediamo nella nostra mente intera, conscia e subconscia. Ogni volta che dovrete compiere qualche opera in un tempo futuro , dirigete il subconscio a incrementare la vostra abilità e capacità al momento specificato , e aspettatevi pienamente l’incremento desiderato , pensatelo sicuramente ottenuto. Se volete nuove idee si certi studi, o nuovi progetti di lavoro , dirigete il subconscio a produrli e li otterrete senza fallire. Nel momento in cui la direzione è stabilita , il subconscio si mette all’opera lungo la quella linea; dobiamo quindi ricordarci che se dovessimo fallire ad avere l’idea attraverso la sola mente conscia è quasi naturale che la dovremmo ottenere mettendo in gioco anche il subconscio perchè la mente intera è molto piu’ grande più capace e dispone di molte piu’ risorse rispetto a una sola piccola parte.

Qunado le richieste sono urgenti il subconscio risponde piu’ prontamente, specialmente quando i sentimenti del momento sono molto profondi. Quando avete bisogno di certi risultati dite che dovete averli , e mettete tutta la voostra energia nella parola ‘DEVO’. Qualsiasi cosa vi mettiate in mente di dover fare avrete il potere di farlo in un modo o nell’altro.

Ci sono un certo numero di episodi conosciuti nei quali le persone sono state portate attraverso certi eventi da qualcosa che sembrava un potere miracoloso , ma la causa di tutto era semplicemente questa – essi DOVEVANO farlo – e qualunque cosa voi dobbiate fare senza dubbi , la mente subconscia vi darà invariabilmente il potere di farlo. La ragione di questo si trova nel fatto che quando sentite che dovete fare qualcosa ed è necessario , vitale che voi la facciate , il vostro desiderio è cosi’ forte e cosi’ profondo che arriva nelle più profonde parti del vostro subconscio e da qui chiama in azione il pieno potere di questo vasto reame interiore.

Se avete qualche grande ambizione da realizzare , dirigete il subconscio diverse volte ogni giorno , e ogni notte prima di andare a letto , a fornirvi I necessari mezzi e ad indicarvi la giusta via da percorrere; e se siete determinati , queste strade e questi mezzi vi arriveranno. Ma è necessario ricordarsi che noi dobbiamo concentrarci solo sulla cosa voluta . Se la mente si sparpaglia , dando attenzione a volte a una ambizione e a volte ad un’altra, confonderete il subconscio e I mezzi e I modi desiderati non vi saranno assicurati. Fate della vostra ambizione una parte vitale della vostra vita e provate a sentire la forza della vostra ambizione in ogni singolo momento della vostra esistenza. Se fate questo la vostra aspettativa sarà sicuramente realizzata. Ci potrebbe volere un’anno , ce ne potrebbero volerer anche cinque , forse dieci o più , ma la vostra ambizione sarà realizzata.

Essendo vero questo nessuno dovrebbe sentirsi turbato dal futuro , perche’ sapendo cio’ che vogliamo portare a compimento e allenando il subconscio a produrre l’idea , I metodi , le necessarie abilità e le capacità richieste , tutte queste cose saranno assicurate.

Se c’e’ qualche condizione dalla quale desiderate assicurarvi l’emancipazione , dirigete il subconscio affinchè vi dia quelle informazioni attraverso le quali troverete una via d’uscita. Il vostro subconscio può farlo. C’è un detto che dice , dove c’e’ un volere là c’è una via , ed è vero perche’ quando desiderate ardentemente qualcosa, il potere della mente diviene così profondo e così forte su questo desiderio che l’intera mente subconscia si mette a lavoro sul caso. E in tali circostanze un modo , una strada , verrà sempre fuori. Quando mettete la vostra mente intera conscia e subconscia , a lavoro su qualsiasi problema , voi troverete la soluzione .

Se c’è qualche talento che intendete sviluppare ulteriormente dirigete il vostro subconscio ogni giorni, e il più spesso possibile ad allargare la vita interiore di quel talento e ad aumentare la sua brillantezza e il suo potere. Quando state per intraprendere qualcosa di nuovo , non procedete finchè non avete sottoposto il vostro proponimento al subconscio , cosi’ possiamo capire il valore del ‘dormirci su’ , specie su nuovi piani e prospettive , prima di decidere.

Quando andiamo a letto, entriamo piu’ profondamente nel subconscio , e quelle idee che portiamo con noi quando andiamo a dormire, specialmente quelle che attirano la nostra attenzione in maniera potente , vengono esaminate da ogni punto di vista .

Qualche volta è necessario portare queste idee nel subconscio un certo numero di volte quando andiamo a dormire, cosi’ come potrebbe essere necessario contattare il subconscio diverse volte al giorno durante lo stato di veglia, ma se perseveriamo la risposta giusta finalmente sarà assicurata.
Fonte:http://seeker.xoom.it/Subconscio.html